PRESENTATI GLI EUROPEI DI DRAGON BOAT
ALLA PISCINA DELLE ROSE DELL’EUR DI ROMA
DANZA DEI LEONI E BRINDISI AI PROSSIMI CAMPIONATI DI SABAUDIA,
CON I CAMPIONI AZZURRI DI CANOA
FABIANA SGROI E ANTONIO SCADUTO E CON KLAUS DIBIASI
Sono stati i campioni della nazionale azzurra di canoa in partenza per Pechino, Fabiana Sgroi e Antonio Scaduto (appassionati e attivi praticanti di Dragon Boat), a fare stamattina da testimonial dei Campionati Europei di Dragon Boat che si svolgono quest’anno in Italia, nella splendida cornice del Lago di Paola di Sabaudia, dal 5 al 7 settembre prossimo.
In occasione della conferenza stampa di presentazione della manifestazione, infatti, che si è svolta oggi a Roma, nel clima estivo e rilassato della Piscina delle Rose dell’Eur (sede storica della Federazione Italiana Dragon Boat) i due canoisti azzurri hanno fatto un’oretta di “allenamento di cultura cinese” prima della partenza per le Olimpiadi d’agosto e sono passati a salutare istituzioni e giornalisti, augurando alla più importante manifestazione continentale di Dragon Boat il proprio in bocca al lupo in vista delle gare di settembre.
Insieme a loro, ha voluto fare “un tuffo nel Dragon Boat” anche un grande campione olimpico che ha fatto la storia degli sport d’acqua: Klaus Dibiasi.
È stato il presidente della Federazione Italiana Dragon Boat, Claudio Schermi (ex campione di canoa e di Dragon Boat, oggi vice presidente mondiale della International Dragon Boat Federation) a fare gli onori di casa. Dopo aver letto il messaggio di saluto alla manifestazione del Presidente del CONI, Gianni Petrucci, Schermi ha sottolineato l’importanza per l’Italia e per il Lazio di avere ottenuto l’assegnazione degli Europei. «La European Dragon Boat Federation ha premiato gli sforzi organizzativi che abbiamo fatto con successo in occasione dei Mondiali di Roma del 2002 e degli Europei per Club ad Auronzo di Cadore del 2003. A Sabaudia avremo 14 nazioni e oltre 1500 atleti. Una bella responsabilità, ma anche una sfida organizzativa di cui ci sentiamo all’altezza». Schermi ha anche presentato i membri del Comitato Organizzatore, tra cui spicca la figura del presidente, l’Avvocato Stefano Ciavarro, anche membro del direttivo del Comitato Organizzatore dei Mondiali di Nuoto di Roma 2009.
Tra i relatori, importante la presenza del Consigliere culturale con delega allo Sport dell’Ambasciata cinese in Italia, Zhang Jianda, che ha ribadito il forte legame tra i valori positivi della cultura cinese e la pratica sportiva del Dragon Boat, sport improntato al rafforzamento della solidarietà, della collaborazione e dello spirito di gruppo. Per sottolineare questo legame, durante la conferenza stampa è stato presentato uno spettacolo di Danza dei leoni (organizzato in collaborazione con l’Associazione Italia - Cina), con acrobati, danzatori e musicisti.
Anche Enzo Foschi, vice presidente della Commissione Cultura e Sport della Regione Lazio, ha portato il suo saluto alla manifestazione: «Dieci anni dopo gli Europei del 1998 a Roma, questa grande manifestazione torna nel Lazio. Quando Claudio Schermi mi parlò di questo sport allora non sapevo esattamente cosa fosse. Invece in questi anni si è consolidato e rafforzato ed è uno sport in crescita, anche perché ha una forte valenza sociale, essendo uno sport che rafforza i gruppi e potendo vantare davvero una grande partecipazione. Uno sport popolare e uno sport per tutti».
Fondamentale il supporto alla manifestazione del Comune di Sabaudia, presente in conferenza stampa con l’Assessore allo Sport, Giovanni Pietro Fogli: «Siamo orgogliosi di accogliere questa manifestazione di così grande rilievo internazionale nello scenario unico del Lago di Paola e di dare ospitalità agli atleti italiani e stranieri che per l’occasione potranno conoscere meglio le bellezze del nostro territorio».
Molto significativa la presenza anche delle atlete della squadra Pink Butterfly, le “donne in rosa” tra i 40 e i 74 anni che hanno fondato nel 2002 una squadra di Dragon Boat di atlete reduci dal cancro al seno, sulla scia della tradizione statunitense e anglosassone delle Dragon Boat Breast Cancer Survivors Team. Il Dragon Boat, infatti, si è rivelato uno strumento terapeutico efficace di aiuto nei gruppi di donne che hanno condiviso la traumatica esperienza del tumore alla mammella. Alle loro squadre, a Sabaudia, è dedicata una apposita regata: la Ride the Dragon for Charity.
In conclusione, il CT della nazionale azzurra di Dragon Boat, Antonio De Lucia, ha dato a tutti l’appuntamento per le gare di Sabaudia, il prossimo settembre: «Il Dragon Boat non è solo uno sport spettacolare, ma anche molto competitivo e ormai con ottimi livelli di agonismo. A Sabaudia dobbiamo aspettarci delle gare molto combattute. La nostra nazionale ha un gruppo di altissimo livello e credo possa battersi ad armi pari con gli squadroni di Germania, Russia, Slovacchia e Inghilterra».
Dopo i Campionati Europei di Praga del 2006 e gli imminenti Campionati di Sabaudia del prossimo settembre, la manifestazione si sposterà in Ungheria, a Budapest, con l’edizione degli Europei 2010.
Roma, 3 luglio 2008
UFFICIO STAMPA CAMPIONATI EUROPEI DI DRAGON BOAT – SABAUDIA 2008
in collaborazione con Paola Natalicchio, Federico Mento e Flavia Bagni
europei2008@dragonboat.it
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