I saluti delle tue ragazze
Antonietta
Cara Orlanda, parlo a nome di tutte noi e soprattutto a nome di Ivana, Pia, Maria Pia, Maria che al momento sono tanto lontane, ma presenti con il cuore e con la mente per ringraziarti di averci trasmesso con la tua tenacia e il tuo coraggio la forza di affrontare orgogliose ed unite sul dragone il nostro grande comune problema e godere insieme a te momenti di soddisfazione impagabili!
Un pensiero affettuoso a tua figlia ed ai tuoi nipotini che tanto adoravi ed a tutti i tuoi cari.
Colgo l'occasione per ringraziare Marina e Raffaele che sono stati i primi a fare, con un gesto di grande amicizia e profondo affetto, una donazione alla fondazione dell'Associazione onlus Pagaie Rosa di Orlanda Cappelli.
Ivana
Cara Orlanda, sono passati 5 anni da quando ho avuto la fortuna di conoscerti, ancora ho impressa la tua immagine, i tuoi capelli bianchi, il tuo fervore nell'espormi il tuo progetto e ricordo i miei timori nell'accettare di far parte della tua squadra, io che avevo paura di salire su qualsiasi barca.
Ricordo le difficoltà che hai dovuto superare, non tutti credevano in questo progetto, la tua tenacia nel credere in noi è stata quasi eroica, riuscire a insegnare a 20 donne che non avevano mai fatto sport, è stata dura, certo all'inizio ci hai dovuto insegnare la disciplina, oltre che la tecnica e si sa che noi donne siamo più difficili degli uomini in certe occasioni.
Ma piano piano sei riuscita ad ottenere buoni risultati sia sportivi che psicologici, ricordo che i primi tempi si parlava sempre del nostro male, poi senza accorgerci ci siamo ritrovate a parlare delle manifestazioni, delle amiche conosciute, dei nostri problemi di vita quotidiana e ci hai fatto sentire di nuovo "normali".
A volte sembravi dura e inflessibile, ma io so che ci seguivi una per una, ti accorgevi se una di noi aveva dei problemi, se era un pò depressa e cercavi il modo di aiutarla senza che lei lo sapesse, anche solo telefonandogli più spesso o facendogli un complimento in barca.
Hai dovuto fare anche delle scelte, a volte impopolari, per il bene della nostra squadra, e non sei stata capita subito, ma poi il tempo ti ha dato ragione.
Con me sei stata grande, io avevo tanti timori (nati dopo la malattia), ti ricordi che i miei cari ti dicevano che ormai uscivo solo per andare a lavorare e poi mi rinchiudevo in casa, niente più cene fuori, incontri con gli amici, nè cinema, mi sentivo sicura solo in casa con i miei. Con te e le altre amiche della squadra ho persino attraversato un ponte tibetano (che paura la prima volta), ho fatto cose che se ci ripenso non ci credo, così ora è diventato difficile trovarmi in casa.
Non so come, ma io e te ci siamo trovate fianco a fianco nel seguire la squadra, tutte le nostre telefonate giornaliere per decidere cosa era meglio fare, organizzare, prenotare, abbiamo discusso anche animatamente se non eravamo d'accordo su alcune scelte, ma sempre rispettose una dell'altra, ci siamo trovate vicine anche nelle decisioni difficili e ci siamo confortate nei momenti bui, nei tuoi ultimi giorni (pieni di dolore) ci bastava guardarci negli occhi per capirci e dirci parole che non avevamo il coraggio di esprimere, ci bastava una carezza leggera per sentirci unite.
Mi manchi, non sarà facile fare a meno di te, dei tuoi consigli, della tua sensibilità, del tuo affetto, noi tutte insieme continueremo a portare avanti il tuo progetto e lo faremo sempre orgogliose di te.
Mi hai lasciato tante amiche che mi vogliono bene come io ne voglio a loro (era questo che tu volevi, più dei risultati sportivi) e noi cercheremo altre amiche per trasmettergli quello che ci hai insegnato, per dirgli che anche se abbiamo affrontato la brutta esperienza del cancro, non deve essere lui a condizionarci la vita, ma insieme possiamo tornare a vedere il nostro cielo colorato di rosa, la vita è bella sempre, anche quando non siamo più perfette, anzi forse queste imperfezioni ce la rendono più cara e non va sprecata chiudendoci in un guscio a piangerci addosso e a chiederci perché proprio a noi doveva capitare questa brutta cosa.
Mi hai insegnato tanto e te ne sarò sempre grata, so che mi sarai sempre accanto e che io continuerò a volerti bene per sempre, imparerò a fare a meno di te nella vita quotidiana, ma in quella dei ricordi mai.
Dirti addio è la cosa più difficile in questo momento, perché il mio cuore non è ancora pronto a lasciarti, ma se tu fossi qui già mi avresti rimproverato di aver aspettato anche troppo a scrivere queste righe.
Ciao caro folletto dai capelli bianchi
Ciao Orlanda
Rosella
In questi 5 anni abbiamo lavorato unite con Orlanda, per una importante sfida: "La nostra battaglia"!
Un percorso di inaspettate emozioni.
Ovunque, con la tua presenza, è nato qualcosa di nuovo, la sofferenza di queste ultime settimane è stato per noi un silenzioso calvario, ci hai lasciato, il Signore ti ha chiamata a sé, lasciandoci una profonda ferita.
"Il modo migliore per ringraziare di un dono è di usarlo bene".
E tu Orlanda ci hai donato la tua forza.
Non ti dimenticheremo mai.
Grazie Orly...ti vogliamo bene
Velia
Orlanda, il Signore ti accolga tra le sue braccia paterne, per tutte le lacrime che hai asciugato, per tutte le solitudini che hai colmato, per la pace alla quale hai riportato tutte noi, dopo il buio. la sofferenza e la disperazione.
Barbara
MAMMA farfalla che voli via dopo aver insegnato a volare a tutte noi......le tue ragazze!!
Grata, orgogliosa e felice per tutto quello che mi hai dato: NON TI DIMENTICHERO' MAI !!!
Ti voglio bene
baci Barbara
Anna Maria
Ciao Orlanda,
non ci siamo capite subito, io e te, e all'inizio della nostra avventura abbiamo avuto un rapporto un pò conflittuale, sempre con rispetto però. Io non condividevo il tuo modo di rapportarti con alcune di noi, tu da parte tua a volte mi attaccavi con il tuo modo di fare, sempre schietto e diretto, ma un pò arrogante. Io te l'ho anche detto come si dice a Roma che "non te reggevo proprio". Poi con il tempo ho compreso. Ho capito che dietro la tua corazza dura e spigolosa nascondevi un'anima altruista e molto generosa.
Ho scoperto che eri una persona che faceva molto volontariato e aiutava quando poteva sempre tutti. A volte anche mettendo sé stessa in secondo piano, a discapito della propria salute. Questo mi ha fatto riflettere!
Tu dovevi porti in un certo modo con noi per avere rispetto, che tra l'altro, da alcune, non hai proprio avuto, anzi!
Certo, quando te l'abbiamo fatto notare, hai anche dovuto lavorare un pò su te stessa, non sempre riuscendoci, però. Ogni tanto tornava l'Orlanda che avevo conosciuto all'inizio della nostra avventura.
Io ti ho amato però Orlanda quando ho realizzato tutto ciò.
Ti ringrazio di avermi sempre spronata a far uscire la vera persona che sono, a mettere la mia insicurezza e riservatezza in un angoletto del mio cuore ed a essere una persona nuova.
Ti devo molto Orlanda e mi dispiace non esserti stata abbastanza vicino come avrei voluto nei tuoi ultimi giorni, ma tu sai il motivo e sono certa che saresti stata la prima a dirmi di non preoccuparmi per questo.
Porteremo avanti la tua barca Orlanda, nel tuo ricordo che non si cancellerà mai dal nostro cuore e ti avremo sempre con noi, seduta al tuo posto di tamburino con il tuo piglio autoritario, ma fiero "delle tue ragazze" a spronarci e a battere il tempo per farci andare sempre più veloci verso il traguardo ambito, soprattutto della vita. Ti voglio bene, piccola grande donna, e non ti dimenticherò mai.
Mariagrazia
Piccola, indomabile, grintosa, semplice, sensibile, capace di farti sentire in una carezza senza parole un mondo di consolazione e affetto, capace di farti capire con uno sguardo un discorso di mille parole. Ti ho conosciuta solo per pochi mesi, una fortuna insperata. Dono di un male che stravolge le nostre vite, ma che tu hai saputo tramutare in un'occasione unica e irripetibile di emozioni nuove, di sorriso e senso di sorellanza, che va ben oltre l'amicizia per tutte quante noi. E' per questo che il tuo sogno non potrà finire mai, quello che hai seminato continuerà a fiorire, la tua determinata e silenziosa forza non svanisce con te, risuona ancora ritmata dai colpi del tuo tamburo e arriverà a scandire momenti unici per tutte noi e per tutte le amiche che si uniranno a noi.
Insieme con te sempre Orlanda!